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La Attilio Carmagnani "AC" S.p.A. intende condurre le proprie attività nella salvaguardia della sicurezza dell’uomo e dell’ambiente in piena coerenza con la missione strategica di soddisfazione dei propri clienti con l’erogazione di un servizio regolare ed efficiente.

Già in data 20/03/1998 l’azienda ha aderito al Programma Responsible Distribution, in seguito divenuto Responsible Care, impegnandosi a gestire le proprie attività, in particolare quelle connesse alla movimentazione e allo stoccaggio dei prodotti chimici, attuando un continuo miglioramento del livello di sicurezza, di salvaguardia della salute e di protezione dell’ambiente, nell’ambito delle proprie attività verso i dipendenti, i fornitori, i clienti ed il pubblico in generale.

A supporto e a dimostrazione dell’impegno assunto la Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. ha intrapreso un percorso con progressivi traguardi raggiunti e nuovi obiettivi pianificati, che oggi ha condotto all’implementazione di un Sistema di Gestione Integrato (SGI) conforme agli standard internazionali di qualità e ambiente e alle norme nazionali per la prevenzione dei rischi di incidente rilevante.

In particolare l’Azienda:
  • ha dotato tale Sistema di Gestione di una propria organizzazione, adeguata alla struttura organizzativa generale e di stabilimento, funzionale integrativa e non sostitutiva della struttura organizzativa aziendale;
  • pianifica gli obiettivi volti alla prevenzione/riduzione dei rischi e degli impatti ambientali e al mantenimento/miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali;
  • commercializza prodotti ed eroga servizi in conformità alle specifiche contrattuali definite con i clienti e nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle autorizzazioni cogenti e delle norme volontarie adottate;
  • qualifica gli appaltatori e fornitori anche per gli aspetti attinenti la sicurezza e la protezione dell’ambiente;
  • valuta periodicamente, per mezzo di audit interni, la conformità del Sistema di Gestione alle norme di riferimento, alla propria politica e a quanto pianificato e programmato;
  • verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati e riesamina l’intero Sistema per assicurare che continui ad essere idoneo, adeguato ed efficace.
I principali obiettivi che la Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. si è prefissata per migliorare le proprie prestazioni in materia di sicurezza, tutela dell’ambiente e qualità sono stati:
  • potenziamento dello staff tecnico sia in termini di investimento in risorse umane interne sia con l’avvio di collaborazioni con professionisti esperti in materia impiantistica, di prevenzione incendi, di legislazione tecnica, ambientale e di sicurezza;
  • aggiornamento tecnologico del Deposito Costiero con il potenziamento dell’impianto antincendio e l’installazione di nuovi e moderni impianti per la sicurezza e la tutela dell’ambiente;
  • attuazione di programmi di informazione, formazione ed addestramento per i lavoratori mirati a sviluppare a tutti i livelli una approfondita consapevolezza del proprio ruolo, la cultura della qualità, la sensibilizzazione sugli aspetti ambientali e della sicurezza;
  • ottenimento delle autorizzazioni ambientali secondo le norme vigenti e delle certificazioni dei Sistemi di Gestione implementati volontari.
Alla luce dei traguardi raggiunti l’Azienda oggi si prefigge concretamente di continuare la propria attività, tenendo sempre ben presente l’esigenza di ammodernamento delle proprie strutture impiantistiche e la possibilità di aprirsi a nuovi mercati anche di prodotti non infiammabili e a minore impatto ambientale.

La Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. infine crede che il miglioramento della gestione della sicurezza, dell’ambiente e della qualità può essere realizzato efficacemente soltanto tramite il coinvolgimento di tutto il personale che è quindi chiamato a rispettare e a conformarsi allo spirito ed alla lettera di questa politica.


Responsible Care

A dimostrazione della sensibilità dell'azienda alle problematiche relative alla qualità, alla sicurezza ed all'ambiente, la Carmagnani "AC" SpA ha aderito fin dal 20/03/1998 al programma Responsible Distribution, in seguito divenuto Responsible Care.

L'adesione a questo programma è stata formalizzata con l'impegno a gestire le proprie attività, in particolare la movimentazione e lo stoccaggio dei prodotti chimici, attuando un continuo miglioramento del livello di sicurezza, di salvaguardia della salute e di protezione dell'ambiente, verso i dipendenti, i fornitori, i clienti ed il pubblico in generale.

Oggi la Attilio Carmagnani "AC" S.p.A. è infatti tra le prime aziende italiane del settore petrolchimico a seguire il programma di autocontrollo volontario Responsible Care.

Il Programma Responsible Care (PRC) è un’iniziativa volontaria dell’industria chimica mondiale, lanciata nel 1985, con la quale le imprese, attraverso le loro federazioni nazionali, si impegnano a lavorare insieme per migliorare continuamente la prestazione dei prodotti e dei processi nelle dei prodotti e dei processi nelle aree di Salute, Sicurezza e Ambiente, e così contribuire allo contribuire allo Sviluppo Sostenibile delle comunità locali e della società intera.


Qualità

Il rigoroso controllo dei prodotti, l'attenta attuazione di definite procedure operative ed il ricco patrimonio di esperienza acquisito nel settore, permettono di rispondere adeguatamente ai requisiti di controllo di qualità secondo gli standard UNI EN ISO 9001:2008.
  • nel settembre 2000 la Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. ha certificato il Sistema di Gestione Qualità relativo alla sola divisione Trading, secondo la norma UNI EN ISO 9002:1994;
  • nel maggio 2002, e nel rispetto dei tempi programmati, la Certificazione è stata estesa all’intera Azienda, quindi anche per tutte le attività svolte presso il Deposito Costiero;
  • nel giugno 2003 è stato ottenuto il passaggio alla norma UNI EN ISO 9001:2000 (Vision);
  • annualmente l’Azienda è soggetta alle verifiche di sorveglianza da parte dell’Istituto di certificazione Certiquality.
Sicurezza

La salute e la sicurezza dei lavoratori sono tutelate e gestite in ottemperanza al D.Lgs. 81/08.

Inoltre, con l’entrata in vigore del D.Lgs. 334 del 17.08.1999, recepimento italiano della Direttiva europea denominata Seveso bis, la Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. è rientrata nel campo di applicazione della “normativa grandi rischi” per la detenzione di prodotti “infiammabili” (prodotti di categoria B) per quantitativi compresi tra le 5.000 e le 50.000 tonnellate ed ha presentato la relativa Notifica.
A seguito poi dell’entrata in vigore del D.Lgs. n° 238/2005, che ha modificato l’allegato I del D.Lgs. 334/99 abbassando le soglie dei quantitativi per i prodotti classificati R51/53 (pericolosi per l’ambiente acquatico), la Carmagnani è rientrata tra le aziende soggette all’art.8, quindi a presentazione del Rapporto di Sicurezza.

Nel verbale di conclusione del procedimento istruttorio con esito favorevole del Rapporto di Sicurezza presentato dalla Carmagnani, il Comitato Tecnico Regionale (CTR) ha scritto che "ritiene il deposito compatibile con il territorio in cui è situato".

È da sottolineare che, in ottemperanza all’art.7, il Gestore della Attilio Carmagnani “AC” S.p.A. ha redatto il Documento sulla Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti e si è impegnato a realizzare, adottare e mantenere un Sistema di Gestione della Sicurezza. I requisiti generali che il SGS aziendale soddisfa sono quelli definiti dall’All. III del D.Lgs. 334/99 e dal DM 09/08/2000.

L'incaricata Commissione Ministeriale ha effettuato, con esito positivo, l'ispezione per la verifica del Sistema di Gestione della Sicurezza aziendale.


Ambiente

Questo è il settore in cui negli ultimi anni si sono concentrati i maggiori sforzi:

L'Azienda ha investito ed investe grandissime risorse umane e strumentali per la tutela dell'ambiente ed ha quindi ottenuto nel maggio del 2007 la certificazione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 come ultimo passo di un percorso intrapreso da diversi anni.

A dimostrazione della volontà di fornire una informazione quanto più trasparente nei confronti dei propri stakeholders, nello spirito della UNI EN ISO 14001:2004, l’Azienda ha scelto di rendere accessibili al pubblico informazioni circa i propri principali aspetti ambientali attraverso il presente sito internet.

Suolo
Emissioni in atmosfera
Scarichi idrici
Rifiuti


Suolo

Nel 2001 il Comune di Genova, in accordo con la Provincia di Genova, ha autorizzato la Carmagnani a tenere in esercizio e a monitorare il funzionamento di una barriera idraulica proposta dalla stessa azienda come “Piano di contenimento dell’inquinamento del suolo e del sottosuolo” ai sensi dell’art.9, comma 1, del D.M. 25/10/99 n° 471.
Tale impianto ha il compito di emungere l’acqua di falda e di pomparla nel sistema di raccolta aziendale delle acque reflue industriali destinate a depurazione.
Le acque di falda prelevate dalla barriera idraulica sono analizzate ogni tre mesi al fine di verificare nel tempo l’efficacia dell’intervento adottato. Le analisi chimiche sono sistematicamente inviate a Comune, Regione, Provincia, ARPAL e ASL.


Emissioni in atmosfera

Le emissioni della Carmagnani derivano sostanzialmente dalla movimentazione dei liquidi di categoria B (quindi con punto di infiammabilità compreso tra 21 e 65° C).

Nella norma tutti i prodotti, tranne il cicloesanone che arriva tramite autobotti e riparte con nave, sono sbarcati nei serbatoi e quindi riconsegnati o tramite autobotti o ferrocisterne.
Le emissioni hanno dunque origine:
  • dai serbatoi durante gli sbarchi
  • dai serbatoi durante gli scarichi di autobotti
  • dai punti di carico autobotti
  • dai punti di carico ferrocisterne
Attualmente le emissioni prodotte sono convogliate ad un impianto di abbattimento vapori a carboni attivi, installato nel 2003 e potenziato nel 2007, un vero gioiello tecnologico della potenzialità di 1.000 m3/h, in grado di abbattere il contenuto inquinante delle emissioni facendole passare attraverso 3 adsorbitori cilindrici orizzontali installati in parallelo e funzionanti in alternativa o fino a 2 contemporaneamente, secondo necessità, e contenenti ciascuno 1.000 kg di carbone attivo.

In precedenza, a partire dall’anno 1993 fino al recente potenziamento dell’impianto a carboni attivi tecnologicamente più all’avanguardia, la Carmagnani per l’abbattimento delle proprie emissioni ha utilizzato anche un altro impianto, detto "criogenico", in grado di abbattere il contenuto inquinante delle emissioni portandole a bassissima temperatura (tra -25° C ed i -35° C) tramite il passaggio dei vapori attraverso piastre scambiatrici e con l'utilizzo di un fluido refrigerante non lesivo dell'ozono.

Le concentrazioni di SOV in uscita dall’impianto di abbattimento sono registrate in continuo e consegnate ad ARPAL per la verifica del rispetto dei limiti imposti dall’autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Genova.

L’Azienda, sempre in ottemperanza alle prescrizioni previste dalla autorizzazione della Provincia di Genova, effettua anche campagne semestrali di monitoraggio dell’aria ambiente.


Scarichi idrici

Le acque industriali che sono avviate a trattamento derivano essenzialmente dal lavaggio dei serbatoi, dal lavaggio delle linee degli oleodotti (600/700 m di tubazioni) e dalle pensiline di carico dei prodotti.
In aggiunta alle acque industriali sono inviate a trattamento anche le acque di prima pioggia ricadenti su alcune superfici dell'insediamento potenzialmente sporche di prodotti e le acque captate dalla falda sotterranea.

Il processo di trattamento avviene attraverso quattro fasi principali:
  • accumulo, sedimentazione e separazione per galleggiamento del prodotto non solubile dalla fase di acqua e prodotto solubile. Il prodotto in galleggiamento rimosso è gestito come rifiuto (slop);
  • reazione biologica, con l'utilizzo di batteri aerobici appositamente selezionati;
  • flocculazione e separazione dei fanghi;
  • filtrazione con filtri a sabbia e a carboni attivi;
compiute le quali è possibile scaricare l'acqua nel corpo idrico ricettore (Rio Rostan). Le analisi di laboratorio delle acque scaricate sono regolarmente effettuate ed inviate agli Enti di controllo ogni tre mesi.
I fanghi prodotti sono recuperati e gestiti come rifiuti (conferiti ad una ditta specializzata di smaltimento).


Rifiuti

L’unico rifiuto originato in senso stretto dalla nostra attività industriale di stoccaggio e movimentazione di prodotti chimici e petrolchimici è lo slop (codice CER 16 07 09*).

Sono presi in carico come slop:
  • il prodotto separato a monte dell’impianto di trattamento acque reflue
  • la fase ricca di solventi recuperata a valle degli impianti di abbattimento vapori
Data la loro origine gli slops sono costituiti dai residui dei prodotti movimentati e da acqua. Il tenore di acqua è del 25 – 50%
Le caratteristiche chimico-fisiche degli slops dipendono dunque dalla natura dei prodotti movimentati e pertanto possono variare nel tempo, stante comunque una certa uniformità in considerazione del fatto che storicamente i prodotti maggiormente movimentati rimangono O-Xilene e Cicloesanone.





Contatti ufficio tecnico:

Antonella Nannei
Responsabile Ufficio Tecnico
Tel: +39.010.6006.256
ufficiotecnico@carmagnani.com

Alessandro Vaccaro
Responsabile Manutenzione e RSPP
Tel: +39.010.6006.228
ufficiotecnico@carmagnani.com


ATTILIO CARMAGNANI "AC" S.p.A. C.F./P.IVA 00264850108 - Tel. +39.010.6006.1 - Fax. +39.010.6006.230 management@carmagnani.com
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