Nello svolgimento delle attività, consideriamo nostro dovere lavorare nel rispetto della conservazione dell’ambiente, della salute, del lavoro, del futuro, del benessere collettivo e della salvaguardia delle relazioni sociali. Siamo una delle prime aziende italiane nel settore petrolchimico ad aver aderito al programma volontario Responsible Care, con il quale ci impegniamo a gestire le nostre attività, in particolare quelle connesse allo stoccaggio dei prodotti chimici, attuando un continuo miglioramento del livello di sicurezza, della salvaguardia della salute e della protezione dell’ambiente, nell’ambito delle nostre attività verso i dipendenti, i fornitori, i clienti e la comunità. Il nostro Sistema di Gestione Integrato (SGI), conforme agli standard internazionali di qualità e ambiente sicurezza e salute dei lavoratori e per la prevenzione dei rischi di incidente rilevante, ci spinge a un miglioramento continuo. Il Sistema di Gestione Integrato è certificato secondo la norma OHSAS 18001:2007; ISO 14001:2015; ISO 9001:2015. Inoltre, dall’aprile del 2014, abbiamo adottato il modello di organizzazione, gestione e controllo 231/2001 con l’istituzione dell’Organismo di Vigilanza.

Carmagnani sicurezza ambiente salute

Deposito Costiero

Nel deposito sono stoccati prodotti chimici e petrolchimici che emettono vapori altamente infiammabili e, per tale motivo, è classificato “a rischio di incidente rilevante” ai sensi del D.Lgs 105/2015 (Legge “Seveso”). Il D. Lgs 105/2015 recepisce a livello nazionale la terza edizione della “Direttiva Seveso”, direttiva europea nata nel 1982 a seguito del grave incidente di Seveso nel 1976.  La direttiva si pose l’obiettivo di superare i limiti di una pur completa ed articolata normativa tecnica in ambito di sicurezza e prevenzione incidenti introducendo il concetto di “Sistema di Gestione della Sicurezza”.  Viene sancito il preciso obbligo giuridico dell’azienda di istituire e tenere costantemente aggiornato un sistema di gestione interno, finalizzato alla prevenzione di incidenti rilevanti, basato su principi che affiancano e rafforzano gli strumenti tecnici che l’azienda utilizza nella gestione operativa. In particolare, l’azienda stabilisce nell’ambito della sua organizzazione ruoli e responsabilità affinché sia assicurata una efficace gestione dei seguenti punti:
  • organizzazione e personale
  • identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti
  • controllo operativo
  • modifiche e progettazione
  • pianificazione di emergenza
  • controllo delle prestazioni
  • controllo e revisione
In ottemperanza al citato decreto abbiamo elaborato un Rapporto di Sicurezza (approvato dalle competenti Autorità) in cui, a fronte di un’approfondita analisi del rischio e di simulazioni software, sono state individuate le potenziali aree di danno che sono tutte all’interno del perimetro del deposito. Operiamo per la prevenzione e riduzione dei rischi per i dipendenti e le altri parti interessate che possono essere esposte ai pericoli associati alle attività aziendali, per la salvaguardia dell’ambiente e della cittadinanza. In particolare siamo soggetti alla verifica continua da parte di diversi enti:
  • i Vigili del Fuoco certificano il rispetto della normativa prevenzione incendi, ossia la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio, attestata dal Certificato Prevenzione Incendi (11/2017);
  • l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Liguria (ARPAL) verifica il rispetto delle norme per gli scarichi idrici, le emissioni, il rumore attestati dall’ Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) rilasciata dalla Città Metropolitana di Genova nel dicembre 2015;
  • la Commissione Locale di Collaudo ex art. 48 Regolamento del Codice della Navigazione verifica l’idoneità all’esercizio attestata nel dicembre 2017;
  • la Commissione ministeriale per il controllo del Sistema di Gestione della Sicurezza (Decreto Legislativo 105/15) controlla l’adeguatezza del gestore e dei relativi sistemi tecnici, organizzativi e di gestione, con particolare riferimento alle misure e ai mezzi previsti per la prevenzione degli incidenti rilevanti e per la limitazione delle loro conseguenze;
  • l’Agenzia delle Dogane verifica le giacenze fisico contabili dei prodotti e la corretta applicazione della licenza di esercizio.